lunedì 20 luglio 2020

La demenza New Age
genera mostri
 
 
Vi sono vicende che si vorrebbe non dover narrare, ma la verità non può essere taciuta, poiché la conoscenza del vero, per quanto sconfortante esso sia, è in ogni caso preferibile al tepore malsano della menzogna, che sempre e comunque nuoce a chi l’abbraccia. 
 
La demenza, com’è noto, ha esteso il suo regno su tutti i continenti, ma in determinati luoghi della terra essa conosce un particolare rigoglio. Gli Stati Uniti d’America sono uno di quei luoghi. Le peggiori mostruosità, le più sconvolgenti nefandezze vi hanno libero corso e la cronaca si incarica pressoché quotidianamente di fornire prove in tal senso. I fatti che vado a riferire sono accaduti a Stamford, Connecticut, nel febbraio del 2009. 
 
Sandra Herold, una donna non più giovane, vive con uno scimpanzé di 90 kg. L’animale era stato adottato da cucciolo, nel 2001, dalla donna e dal marito di lei, Jerome. 
 
Ecco cos’ha dichiarato Sandra Herold in merito alla natura dei rapporti fra lei e il primate: 
 
  - Quando per la prima volta portaste Travis [così era stata chiamata la bestia, ndr] a casa a Stamford, disponeva di una camera da letto tutta sua? 
 
  - La nostra. 
 
  - Così lui stava nella stessa stanza con lei e suo marito? 
 
  - Abbiamo dormito nello stesso letto dal giorno in cui lo portammo a casa sino al giorno in cui morì. 
 
  - Sicché avrebbe dormito ogni notte in quel letto con lei… 
 
  - Ogni singola notte. 
 
  - …e suo marito? 
 
  - Si. 
 
  - E dopo la morte di suo marito ha dormito con lei sola? 
 
  - Si. 

 
Dopo il decesso di Jerome e la morte del figlio dei due in un incidente automobilistico, il rapporto tra Sandra Herold e lo scimmione assume a tutti gli effetti le caratteristiche di un rapporto di coppia: la donna dorme con il primate e fa il bagno con lui. 
 
Il 16 febbraio 2009, la tragedia: lo scimmione, impadronitosi delle chiavi dell’automobile della Herold, esce di casa. Sandra telefona all’amica Charla Nash chiedendole di aiutarla a far rientrare il primate. Quest’ultimo non era nuovo a simile bravate: nell’ottobre del 2003, fuggito di casa, aveva seminato scompiglio per le vie di Stamford. 
 
Charla non era sconosciuta all’animale, eppure, non appena arrivata presso l’abitazione della Herold viene aggredita senza alcuna ragione con inaudita ferocia dallo scimmione. Questi con morsi crudeli lacera e sbrana orribilmente il volto della sua vittima, strappandole labbra, naso, occhi, e disarticolandole la mandibola. Non paga di ciò la mutila di entrambe le mani, asportandole gran parte dell’avambraccio sinistro. Solo l’intervento della polizia impedisce allo scimpanzé di portare a termine la sua azione omicida, ma il calvario di Charla Nash è appena cominciato: cieca e orribilmente mutilata, dovrà subire oltre trenta interventi chirurgici, tra inenarrabili sofferenze. 
 
Ecco i frutti della demenza New Age e della zoolatria: per colpa della stupidità e della lussuria abominevole di una mentecatta, una donna è stata rovinata per sempre. In nessun paese civile sarebbe consentito a chicchessia di detenere scimmioni o altri animali pericolosi. Ciò accade invece nelle democrazie, ovvero in quei paesi in cui vige una concezione distorta e nociva della libertà individuale. Libertà che si trasforma fatalmente in arbitrio, producendo conseguenze funeste. 
 
Pietro Ferrari

sabato 18 luglio 2020

OCCHIO PER OCCHIO
 
Fummo avvertiti mediante cablogramma che il forte sarebbe stato cannoneggiato alle 8 del mattino del 19 maggio.
Il messaggio si concludeva come segue:
“Invieremo imbarcazione di recupero alle ore 14 del giorno 18 solo se avrete ultimato leprocedure di cui al punto successivo”.
Attendemmo per un po’ di ricevere un cablo contenente il “punto successivo”. Invano: nongiunse nulla.
Mi affrettai a segnalare la circostanza al Comando Supremo.
La risposta fu di questo tenore:
“Procedere senza indugio secondo le disposizioni impartitevi. Qualsiasi tentativo non autorizzato  di allontanamento dall’isola anzitempo sarà trattato alla stregua di un atto ostile.”
Inviai un altro cablo.
“Chiedo invio del testo delle procedure che dovremo eseguire.”
Di lì a poco giunse la risposta: era stilata in un codice di cui non possedevo il cifrario!
Segnalai immediatamente la cosa.
La replica non tardò ad arrivare:
“Impossibilitati inviare testo in chiaro per motivi di sicurezza.”
Ribadii che non possedevo il cifrario.
“Prendere visione del Manuale, capitolo 10, paragrafo 4”.
Il Manuale operativo constava sì di 10 capitoli, ma il decimo aveva solo tre paragrafi.
Notificai la cosa al Comando.
“Consultare XI edizione Manuale operativo”
A noi non era mai stata fornita: disponevamo della X.
Lo feci presente. Seguì un lungo silenzio.
Sei ore dopo, ricevemmo questo cablo:
“Procedere senza indugio secondo le disposizioni impartitevi”.
I miei collaboratori mi osservavano attoniti. I volti logori, gli sguardi spenti, facevano pensare a un’adunata di spettri.
Il più anziano prese la parola:
“Siamo spacciati.”
Aveva ragione. L’isola era munita di un bunker abbastanza capiente e robusto, ma quand’anche avesse resistito al bombardamento navale, che ne sarebbe stato di noi, in seguito?
Inviai un altro messaggio.
“Ribadisco impossibilità ad eseguire procedure di cui non siamo informati”.
“Consultare Capitolo 10, paragrafo 4, XI Edizione Manuale Operativo”.
“Detta edizione non è in nostro possesso. Si prega di inviare testo procedure in codice cifrato N6.”
Ricevemmo il testo, ma nel medesimo codice di prima.
“Non abbiamo il cifrario per il codice da voi utilizzato.”
“Prendere visione del Manuale, capitolo 10, paragrafo 4”.
Gli uomini della piccola guarnigione se ne andarono sconsolati.
Rimasi solo, a rileggere quell’increscioso scambio di messaggi.
Trascorsi le ore successive a inviare cablo, ricevendo le medesime risposte grottesche.
Deciso a tutto, alle prime ore del mattino del giorno 18 scrissi:
“Procedure ultimate secondo istruzioni impartiteci. Attendiamo arrivo imbarcazione di recupero”.
Gli stronzi risposero come segue:
“Arrivo imbarcazione posticipato ore 16. Disporsi in attesa sul molo.”
Lasciai l’ufficio e convocai gli uomini della guarnigione.
“Vengono a prenderci. Vi voglio armati e pronti a far fuoco. Di qui ce ne andiamo in qualsiasi caso, con o contro la loro volontà.”
Ci schierammo sul molo. Attendemmo due, tre ore. Niente da fare.
Giunse un cablo.
 “Prelievo posticipato ore 20”.
Arrivarono le 20 e poi le 21. Facevo la spola tra il molo e l’ufficio come un’anima in pena.
Alle 21 e 30 ricevemmo questo messaggio:
“Attività ostili del nemico impediscono invio missione di recupero”.
Replicai immediatamente:
“Chiedo annullamento operazione prevista per domattina”
Alle 22 e 30 giunse un cablo cifrato. Non era in codice N6.
“Codice non in nostro possesso”
“Consultare Capitolo 10, paragrafo 4, XI Edizione Manuale Operativo”.
Tornai sul molo. Non potevo mentire, non a loro.
“Ci vogliono morti.”
“Facciamogliela pagare”, disse il più giovane.
“Mi sembra giusto. Se sopravvivremo al bombardamento, apriremo il fuoco su coloro che sbarcheranno sull’isola. Chiunque essi siano.”
 “Occhio per occhio!”
Ci separavano poche ore dall’Apocalisse. Scendemmo nel bunker animati da propositi di vendetta. 
 
Pietro Ferrari, luglio 2020 

mercoledì 15 luglio 2020

LA MISTERIOSA LINGUA DEI THUG

Tutti sanno o dovrebbero sapere dell'esistenza dei Thug, una setta di strangolatori che praticava sacrifici umani alla terribile Dea Kali, ai tempi dell'Impero Britannico. Uso il condizionale perché una volta mi sono imbattuo in un giornalista di un'ignoranza ciclopica e delittuosa, che confondeva i Thug con i Sikh, non vergognandosi di ritenere questi ultimi una conventicola di assassini. I Thug sono stati fatti conoscere al volgo italico dalle opere di Emilio Salgari e hanno avuto un certo impatto sull'immaginario collettivo. Pochi sanno però che essi si servivano per comunicare di una lingua peculiare, intesa soltanto dagli affiliati e denominata Ramasi (Ramasee). 

William Henry Sleeman (1788 - 1856) è stato l'autore di un'opera assai singolare, intitolata Ramaseeana or a vocabulary of the peculiar language used by the Thugs with an introduction of the system pursued by that fraternity and the measures wich have been adopted by the Supreme Government of India for its suppression (Calcutta: G.H. Huttmann, Military Orphan Press, 1836). L'opera è consultabile nel meritorio sito Internet Archive e liberamente scaricabile. 
 
 
Se poi si vuol pagare per averne una copia cartacea, c'è sempre la possibilità di farlo:  
 
 
 
Riporto una serie di parole trascritte e glossate da Sleeman nella loro ortografia originale. Dovrebbero valere queste convenzioni, simili a quelle usate da Gilchrist: 
 
"a" trascrive /a/ (come [ʌ] dell'inglese but) e /a:/
"u" trascrive /a/ (come [ʌ] dell'inglese but)
"i" trascrive /i/
"ee" trascrive /i:/ 
"oo" trascrive /u/, /u:/ 
"e" trascrive /e/ in sillaba chiusa, /e:/ in sillaba aperta
"ey" trascrive /e:/
"ae" trascrive /e:/
"o" trascrive /o/ in sillaba chusa, /o:/ in sillaba aperta
"aw" trascrive /o:/
"au" trascrive il dittongo /au/, almeno in alcuni casi, altrimenti /o:/
"ou" trascrive il dittongo /au/, almeno in alcuni casi, altrimenti /u:/ 
"ow" seguito da vocale trascrive /aw/ o /av/, come provato dal
         teonimo Bhowanee per Bhavani

bh trascrive un'occlusiva labiale sonora aspirata 
ph trascrive un'occlusiva labiale sorda aspirata
dh trascrive un'occlusiva dentale sonora aspirata 
d,h trascrive lo stesso suono reso con dh
th trascrive un'occlusiva dentale sorda aspirata 
t,h trascrive lo stesso suono reso con th
kh trascrive un'occlusiva velare sorda aspirata (come nell'inglese
     inkhorn
k,h trascrive lo stesso suono reso con kh  
gh trascrive un'occlusiva velare sonora aspirata  
j trascrive un'affricata sonora (come nell'inglese jet
jh è come j, ma seguita da aspirazione 
j,h trascrive lo stesso suono reso con jh
 
A quanto pare non sono distinti i suoni t, d, th, dh dai suoni cacuminali (retroflessi) , , ṭh, ḍh - se non quando si notano alternanze tra t e ch, d e j o dh e jh. Verosimilmente lh, l,h è sempre la trascrizione di un suono cacuminale aspirato.
 
Adhoreea "persona sfuggita ai Thug" (per essersi separata dal
     gruppo designato)
Aentha (Entha) "moneta d'argento" 
Agasee "turbante"
Agasee "verso del nibbio" 
Agasee Birar "tuono" (1)
Angjhap "sepoltura imperfetta" 
Anjuna (Anjruhna) "dormire, passare la notte"
Anhur "utensile metallico (per mangiare, bere o cucinare)"
Ankura "un centinaio (di qualsiasi cosa)" 
Ardal "persona sfuggita ai Thug" (per essersi separata dal gruppo
      designato) (1) 
Ard,hul "cattivo presagio, malaugurio" (1)
Aulae "Thug" 
Awk,hur "cattivo presagio"
Awk,hur "persona menomata, priva dell'uso degli arti" (1) 
Baee (Dubaee) "strada frequentata" 
Bagh "parola d'incontro" 
Bajunee "arma da fuoco"
Banee "sangue"
Bara Muttee "verso della lucertola" (presagio buono) 
Barana (Barawnee kurna) "disperdersi all'avvicinarsi del pericolo" 
Baronee "donna thug anziana e venerabile" 
Baroo "thug rispettato per l'importanza dei suoi avi" 
Beegha "divisione del bottino" (2)
Beelha "grande nemico dei Thug"; "lebbroso" 
Bees "verso basso della civetta, ripetuto tre o quattro volte" (porta
    male) 
Beeta (Bheeta) "cento"
Beetoo "persona non thug"
Beetula "cane" (2) 
Behra "quattro persone uccise" 
Beyl (Bele) "luogo scelto per seppellire le vittime" 
Beyl'ha "uomo che sceglie il luogo dell'omicidio" 
Bhalee "verso dello sciacallo" 
Bhaloo "verso dello sciacallo" 
Bhans lena "imbrogliare nella divisione del bottino" (vedi Bhons,
      che è una variante ortografica di Bhans) (1) 
Bhara "cadavere della vittima" (1) 
Bharakee "arma da fuoco" 
Bhimjodha "uccello chirrah" (picchio dal ventre rosso) (3)  
Bhitree "coppia di viaggiatori o di vittime" 
Bhons "furto compiuto dai Thug tra loro dal bottino" (1) 
Bhontee "richiamo del nibbio mentre vola" 
Bhurahur "bicchiere pieno d'acqua"
Bhurehur "bicchiere vuoto" (presagio funesto se trovato sulla via) 
Bhurka "rupie" (1)  
Bhurtote "strangolatore"
Bhurtotee "incarico di strangolatore" 
Bhusmee "terra fine; sabbia; farina" 
Bhys, nome di uno dei sette clan originali dei Thug
Bileea "tazza di ottone"; "luogo dove uccidere o seppellire le
       vittime" 
Bileea-Manjuna "scegliere il luogo dell'uccisione" (lett. "pulire la 
       tazza di ottone") 
Bilgaree "vasta giungla" (luogo adatto all'omicidio)
Binderee "spada" 
Bindoo "indù"  
Birar "lotta di gatti"; "verso dei gatti in lotta" 
Bisendhee "catene" 
Bisnee "ladruncolo, borseggiatore" 
Bisul "vittima designata che indossa qualcosa che impedisce lo
     strangolamento" 
Boguma "vecchio indumento" 
Boj,ha "il thug che porta alla tomba il cadavere dell'assassinato" 
Bora "thug" (2) 
Borcha "vestiti nuovi" (1) 
Boreeahut "discorso ad alta voce; muggito; tumulto" 
Borkee "coltello"
Borkeeana (Borkee Marna) "pugnalare" 
Bote hona "cadere in un tranello dei Thug" 
Botoel "corpo di un viaggiatore, troppo grande per essere gestito" 
Bugna (Bugjana) "rendersi conto dei piani dei Thug su qualcuno"
Buhra "quattro viaggiatori"
Buhup (Buhupna, Buhupjana) "andare; scappare" (detto di viandante
    che sfugge al laccio dei Thug) 
Bunar "strada frequentata" (sinonimo di Baee); "cattiva notizia" 
Bunasna (Bunas jana) "perdere qualcosa" (in particolare la via) 
Buneana "macchiare di sangue" 
Bunij "mercanzia, bene" (ogni persona che i Thug considerano utile
    uccidere) 
Bunij Ladhna "uccidere i viaggiatori" (lett. "caricare la merce")
Bunjaree "gatto" 
Bungur "thug" (1) 
Burauk "presagio del lupo che attraversa la strada" 
Burg "cosa portata da una persona e sconveniente per la sua
    condizione" (quindi sospetta) 
Burgeela "complice, fiancheggiatore" 
Burka "capo dei Thug" 
Buroee "presagio del verso dello sciacallo"  
Bursote, uno dei sette clan originali dei Thug
Bykureea "spia, esploratore" (2) 
Bykuree kurna "agire come spia o esplorare"  
Chamlena "catturare, arrestare"
Chamoo Jana "essere catturato o arrestato" 
Chanda "veste, vestito"
Chandanee-kee-dhap "cane visto mentre defeca al chiaro di luna"
     (presagio molto funesto) 
Chandoo "thug esperto" 
Char "strangolatore" (2) 
Chareeae "incarico dello strangolatore" (2)
Cheeha "thug timido o codardo" 
Cheeng "spada" (4) 
Cheeota "rupie" 
Cheesa "benedizione del Cielo" (in particolare un viaggiatore ricco) 
Chehrooh "sei persone uccise"
Cheyhur "giungla, foresta" 
Cheyt "viaggiatore che ha scoperto i progetti dei Thug" 
Chibilna "essere rilasciato dal confino"
Chimmama "verso del lupo"
Chimmota "ragazzo"
Chimmotee "ragazza" 
Chingana "ragazzo" (1) 
Chingoreea, nome di una setta di Thug del clan Bhys  
Chinha "ragazzo" 
Chirchera "verso della lucertola" 
Chireepotee, nome di una setta di Thug 
Chireyta "pundit" (dotto indù) 
Chirreya (Chireya) "verso della civetta" (presagio funesto) 
Choukna (Chouklena) "vedere, ispezionare, esaminare" 
Choundh Lena "legare il turbante"
Choundhee "turbante" 
Choundhee-Churana "legare le braccia dietro" 
Choundh,na "legare con fascine il bottino o il corpo di una vittima"
Chourukna "dare informazioni, fare il delatore"
Chowan "donna" (1) 
Chuk "sospetto" 
Chukbele "posto scelto per l'omicidio, troppo vicino al pericolo" 
Chukura "piccola moneta d'oro" (1)  
Chulub "intervallo di tempo tra il tramonto e l'uccisione notturna" 
Chulub men Ladhna "uccidere di sera" 
Chummun "brahmino" 
Chungar "ladro" (di qualsiasi tipo) 
Churtee-Pholkee "tempo tra il sorgere del sole e mezzogiorno" 
Chutaw (Chutae) "divisione del bottino" 
Dant'hee "rumore degli sciacalli che lottano" (presagio molto
     funesto) 
Dapnee "pugnale" (1)  
Dautun "guardia di polizia" 
Dhaga "negoziazione coi capi nativi"
Dhagal "carte, documenti" 
Dhagsa "paese collinare o boscoso" (1) 
Dhamonee-kee-manj "lotta dei gatti durante il giorno" (portento
      sommamente funesto)
Dhamree "utensili di metallo" (1) 
Dhap "cane visto nell'atto di defecare"
Dhara "vasi di metallo" 
Dharohur "strangolamento" 
Dhaundhoee "uomo impiegato nella persecuzione dei Thug" 
Dheema "capre, pecore" (1)
Dheema "ventre" 
Dheerna "ventre" (1) 
Dhokur "cane"; "uomo che cattura un thug" 
Dholin "donna anziana" (1) 
Dhonsna (Dhons-Jana) "fuggire" 
Dhooansa "tabacco essiccato" 
Dhoulanee, una setta dei Thug 
Dhuneea "peto, scorreggia"
Dhungee "vaso di ottone"
Dhunteroo "asino" 
Dhurdalna "strangolare" 
Dhurdho "fiume" 
Dhurohurkurna "strangolare"
Doonr "forte urlo di una vittima che chiede aiuto"
Donreeana "urlare forte per chiedere aiuto"
Doonrkurna (Doonree Lakarna) "urlare forte per chiedere aiuto"
Dudh "uomo non thug" 
Dul "peso"
Duldar "pesante" 
Duller "testa" 
Dunda "verso dell'asino" (1) 
Dutooa "verso della lepre" (presagio funesto se sulla destra) 
Eentab "stato di contaminazione" (1)  
Eetuk "stato di contaminazione" 
Ekareea "verso singolo o breve dello sciacallo" (presagio funesto) 
Ekburda "venditore di olio"
Ektawhona "assembrarsi" 
Eloo "una persona sola non thug"
Endh "donna" 
Etabarkhanee, nome di una setta di Thug 
Gael "tesoro"
Gahum "cibo"
Gajna "mangiare" 
Gan kurna "fingere la malattia" (2) 
Gano, nome di un clan di Thug 
Ganoo "uomo che finge la malattia" (2) 
Gar "divisione del bottino"
Garbung "divisione del bottino"
Geeda "contaminato"; "dalit" (1) 
Ghenae "catene" (2) 
Gheyns "rumore, confusione" 
Ghook,hee "persona che porta al fiume sacro le ossa dei suoi parenti"
      (non può essere uccisa) (1)  
Ghurt,ha "cadavere della vittima"
Gobba "tomba circolare" 
Gollee "corallo" (1)
Goma "presagio del volo dell'avèrla" (considerato fausto) 
Gona "mano"
Gona "cinque" (1) 
Gonee "scarpa" 
Goneeait "uomo che ha perso una mano o il naso"
Gorha "pane" 
Gorhonee "pane" 
Gorhna "strangolare"
Gota "pietre" (in particolare di una tomba) 
Gote "grande città"  
Gugura, nome di una classe di Thug
Gunooa "frode o inganno dei Thug" 
Gurkha "collo"
Gurkha men dena "strangolare" 
Gurtha "cadavere della vittima" 
Guthonie "nodo del turbante, in cui si possono celare preziosi" 
Handeewul, nome di una setta di Thug 
Hilla "uomo che sceglie il luogo dell'omicidio e della sepoltura" 
Hingra "negoziante" (1) 
Hurwa "brahmino" (1) 
Huttar, uno dei sette clan dei Thug
Indermun "donna"
Iter Jana "diventare sospettoso dei progetti dei Thug" (1) 
Jangura "rajput" (membro della casta degli Kshatrya) (1)
Jeetna (Jeetjana, Jeetae purjana) "trarre gli auspici" 
Jhawur "musulmano" (4) 
Jheer Dalna "strangolare" (3) 
Jhirnee "segnale per lo strangolamento" 
Jhirnee dena "dare il segnale per lo strangolamento" 
Jhoosa "uomo debole, uomo gracile" 
Jhowar dena "nascondere qualcosa agli strangolatori"
Jhowar lena "nascondersi" 
Jhuller "ventre" 
Jhummanta "uomo non thug da evitare"  
Jhurjana "fuggire dalla persecuzione" 
Jhurowa "thug che fugge dal pericolo" 
Jokkur "cane" (vedi Dhokur, di cui è una variante) 
Julhar "verso della gru" 
Julkagura "verso del grande corvo delle colline" 
Kalee "notte" 
Kalee kee manj "lotta di gatti udita nella notte"  
Kalunderee "dolciumi"
Kamp "mazzetta" (per il rilascio di Thug prigionieri)
Kanta "asino" (sinonimo di Khurkha)
Kanta "presagio del ragliare dell'asino"
Kanthun "coltello" 
Kanthuna (Kanth dalna) "tagliare a pezzi il cadavere di una vittima";
      "uccidere con un coltello" 
Kapsee "grano, cereali" 
Karh "inchiesta, indagine sui Thug" 
Karhkurna "inquisire, molestare i Thug" 
Karhoo "uomo che inquisice, tradisce o molesta i Thug"
Karthee kurna "consultarsi in segreto sull'uccisione di un
      viaggiatore" 
Kathur, una setta di Thug
Kaul "villaggio" (1) 
Kaulkee "liquore" 
Kautgur "spia, esploratore"
Kautgurree "incarico di spia o di esploratore"
Kawree "peto, scorreggia"
Keyta "liquori"
Khal Khoseea "barbiere" 
Kharkuneea "passaggio di una lepre sulla via, davanti alla banda"
      (presagio funesto qualunque sia la direzione)
Kharoo "banda di Thug" 
Kharoo phootna "disperdere una banda di Thug" 
Khat "mazzetta" (per il rilascio di Thug prigionieri) (1)
Khobba "carne" (bovina, di montone, etc.) (1)
Khodda "uomo anziano"
Khom "porta" 
Khomusna "gettarsi sui viaggiatori quando non c'è tempo per le
    ordinarie procedure di omicidio" 
Khora "sfortunato" 
Khorae "moneta di rame" 
Khorchee "barbiere" 
Khorkanee "giumenta, cavalla"
Khoruk "cavallo" (1)
Khosman "musulmano" 
Khotub "intervallo di tempo tra la mezzanotte e l'alba" 
Khotub men Ladhna "uccidere tra la mezzanotte e l'alba" 
Khoturna "accamparsi, alloggiare" (3) 
Khour "esercito" (2) 
Khous "ritorno, ritirata"
Khub,ha (Khugha) "villaggio" 
Khureyree "civetta" (2)  
Khurkha "asino" 
Khurtul "cattivo presagio, malaugurio" (1)  
Khuruk "rumore fatto dalla piccozza nello scavo della tomba" 
Khutana (Khutae dena) "fare delazione in seguito a una lite" 
Kiswara "pozzo" 
Kode "riso condito" (1) 
Kojeytee "catene" (1)  
Komil "qualcosa di incongruo con la propria condizione o casta"
     (desta sospetto) 
Konjul "verso della gru" (2)
Koojaoo "informatore, uomo che denuncia i Thug o estorce da loro
     denaro"
Koot "furto compiuto dai Thug tra loro dal bottino" 
Koot kur lena "rubare dal bottino" 
Kootha "thug che ruba dal bottino"  
Kotar (Kottar) "presagio funesto" (1) 
Kotuk "thug novizio, tirocinante" 
Kourga "argento" (1)  
Kubita "strangolatore" (2)
Kubitae "incarico dello strangolatore" (2) 
Kuboola "thug di basso rango"
Kucha "insepolto; sepolto in mondo imperfetto" 
Kuchunee, uno dei sette clan originali dei Thug 
Kud,hooa "testa" (5) 
Kugura "gracchiare del grande corvo di montagna" 
Kuj "viaggiatore", "uomo non thug" 
Kujjee "donna non thug" 
Kulloo "ladro"
Kulloee "furto" 
Kuneelee "orecchini; gioiello d'oro"
Kurba "sepoltura sicura o perfetta" (vedi Gobba, di cui è una
    variante) 
Kurkuneea "attraversamento della strada da parte di una lepre"
Kursaul "antilope maschio" 
Kurwa "tomba oblunga o quadrata per le vittime" (di Kurba
    Gobba, di cui è una variante) 
Kussee (Kassee) "piccozza consacrata"  
Kuthae "incarico dello smembratore di cadaveri"
Kuthowa "uomo che taglia a pezzi i cadaveri delle vittime" 
Kutkola "carpentiere" 
Kutoree "luogo dell'omicidio" 
Kutoree Manjna "scegliere il luogo dell'omicidio"
Ladhka "zucchero grezzo"
Ladhna "strangolare" 
Lamkun "attraversamento della strada da parte di una lepre" (1) 
Lapna "uccidere capre o altri animali come cibo" (1) 
Leepurna "strangolare" 
Lendkeea "lavandaio" (1) 
Lodh "torello"
Lodh "sangue" (1) 
Lokaree "arma da fuoco" 
Lokharna "urlare mentre si viene assassinati"
Lol "gola" (1) 
Lond,hhona "essere saccheggiato" 
Lond,hlena "saccheggiare"
Lopee Hona "essere nascosto"
Lopee Kurna "nascondere" 
Lopna (Lop Ruhna) "giacere nascosto o addormentato"
Lubba "torello" 
Ludohur "omicidio" 
Ludohur Kurna "assassinare" 
Lugha "scavatore di tombe" 
Lughae "incarico dello scavatore di tombe" 
Lughouta "cadaveri delle vittime" 
Lukeer "fachiro, mendicante religioso" 
Lumbheree "spada" 
Lumbhereeana "uccidere con una spada" 
Lumpocha "serpente" (4) 
Mahasutee "verso di uno sciacallo solitario"
Mahee "piccozza sacra" (1) 
Mamoo "uomo che conosce i Thug e che pratica l'estorsione"  
Matungee "lucertola" (1)
Maulee "parola d'ordine" (1)
Maulee dena "dare la parola d'ordine" (1) 
Maun "luogo della tomba" (1) 
Maunj "presagio dei gatti che lottano" 
Maunghee "tesoro" (3) 
Maurheea "mohur" (moneta d'oro)  
Mawil "cavallo" 
Mawilee "giumenta, cavalla" 
Minuk (Minukeea) "mendicante religioso indù" 
Mirgmaul "branco di cervi" (presagio fausto)
Moeh "torello" (1) 
Mohil "capo, comandante" (1) 
Morka "porzione extra del bottino data a capi thug valorosi"  
Morna "andare lentamente" (1)
Munjwar "sciacallo"
Munkhela "uomo" 
Must Katee Kurna "sussurrare" 
Mykureea "barbiere" (1) 
Naga kur dena "essere escluso dall'associazione coi Thug" (1) 
Nakee "sternuto" (cattivo presagio)
Nareal "testa" (1)
Narta "soldato", "poliziotto"
Neeamut "viaggiatore nelle mani dei Thug"
Neera "acqua" 
Now "pianto di una donna" (1)
Nudh "villaggio" 
Nughoo "corpo di soldati" 
Nukaree "sternuto" (cattivo presagio) 
Ogaera "servo di un thug" (1) 
Ogalna "incamminarsi, partire" (1) 
Oogaul "vestiti vecchi" (1) 
Oogur Jana "fuggire dal pericolo"  
Ooharna "strangolare"
Oondana "mangiare" (1) 
Oorutkawree "scorreggia sentita da un thug in viaggio" 
Oorwala "pietra" (1) 
Palwee "anello" (per dita, naso, orecchie) (1) 
Panderphulee "perle" (1) 
Parnakhna "strangolare" (3)
Phank "cosa inutile, che non merita di essere presa"  
Phankdena "gettare via una vittima o qualcosa perché inutile" 
Phangola "perle" 
Phangola "gallo" (1) 
Phangolee "piccole monete d'oro" 
Phangolee "gallina" (1) 
Phool "parola d'incontro"  
Phooldena "designare il luogo dell'appuntamento"
Phoolkee "intervallo di tempo dal tramonto all'alba"
Phoorkana "cavallo"
Phoorkanee "cavalla" 
Phosurna "fuggire, scappare" (1) 
Phur "luogo di omicidio o di divisione del bottino"  
Phur jharna "pulire il luogo dell'omicidio"
Phurjhurowa "uomo lasciato indietro per pulire il luogo
      dell'omicidio"
Phurka Dhuneea "scorreggia udita durante la divisione del bottino"
      (portento funesto) 
Phutakee "arma da fuoco" 
Phutkee "scudo" 
Pilhaoo "asupicio o presagio sul lato della mano sinistra" 
Pola "segno fatto a un incrocio per guidare la banda"
Polakurna "fare i segni" 
Pooturaet "uomo a cavallo" 
Pooturaet-Bhurtote "uomo che strangola un uomo a cavallo" 
Pooturaetee "strangolamento di un uomo a cavallo" 
Potnee "cintura" (5)
Potura "cavallo"
Poturee "cavalla"
Puchrooh "cinque persone uccise"
Pucka kurna "seppellire in una tomba profonda e sicura" 
Puck,heyla "carta" (scritta o non scritta)   
Puloee "anello"
Puneeara "perla" 
Pusur "avanzata"
Puteear "verso della pernice"
Putoree "civetta" 
Raba "inganno, trucco dei Thug"
Rahna kur dena "seppellire un corpo in una tomba temporanea" 
Raja "verso alto e pieno del gufo grande" (1)
Rareyn "clamore di un branco di sciacalli" 
Raul "clamore di un branco di sciacalli" (1) 
Rewaroo "terra fine o sabbia sulla tomba" 
Richee "dietro" (termine obsoleto e poco diffuso)
Rooaran "verso dello sciacallo" (2) 
Roopaunea "verso della lepre di notte sul lato destro" (presagio
    fausto)
Roukeea "poliziotto"  
Rugnoutee "traendo gli auspici"
Rugon "presagio, portento" (buono o cattivo)
Ruhna (Rahna) "tomba temporanea" 
Rumasee "la lingua dei Thug"
Rumujna "riconoscere, scoprire" 
Rungeela "corallo" (così chiamato per il colore: rung- "rosso")
Rungwa "sepoy" (così chiamato dalla giubba rossa: rung- "rosso") 
Sambhur "tesoro" 
Sancha "tomba" 
Santa "braccialetto" (1)
Santh "spada"
Saur "uomo che sfugge allo strangolamento"
Seea "oro" 
Seep "vestiti nuovi"
Seet,h "lieve cinguettio della civetta, ripetuto solo tre o quattro volte"
    (presagio molto funesto) 
Setna "russare"; "rantolare durante lo strangolamento" 
Sewalee "volpe" (1) 
Seyp "inganno, trucco di un thug"
Shumseea "persona che trattiene la vittima per le mani e per i piedi
       mentre viene strangolata"  
Siharna "contare" 
Singhore (Singore, Sankhole) "tre persone uccise"
Sirma "testa" 
Sirwa "negoziante" (2) 
Siskar "lavandaio" (2) 
Sitkala "monete d'oro" 
Sodh "denaro nascosto"
Sodhna (Sodhlena) "tentare di accertare le proprietà di un
   viaggiatore"
Sofedee "argento"
Sonoka (Sonrka) "il primo omicidio in una spedizione" 
Soon "thug di nascita che non ha ancora raggiunto il rango di
     strangolatore" 
Soonaree "nibbio" (1) 
Soosul "persona dal collo scoperto" (facile da strangolare) 
Sootlee "venti rupie"
Sosal Kurna "lavare; fare il bagno" 
Sosalladhna "uccidere una persona col collo scoperto" 
Sutheeana (Sutheea dalna) "uccidere con una spada"
Suthna "musulmano" 
Suthote "strangolatore" 
Syt "parola d'incontro" (4)
Taponee (Tuponee) "sacrificio" 
Tareea "mohur" (moneta d'oro) 
Tarndee "mohur" (moneta d'oro) 
Tas "ghiandaia blu" (se vista a destra promette bene; se vista a
       sinistra non promette bene ma non minaccia cose cattive)
Taujna "mangiare"
Taup "pane" (1) 
Taw "banda, gruppo di persone" (sia Thug che viaggiatori)
Tawree "pane"  
Teel "persona trovata ad osservare i Thug" 
Teep "fuoco acceso tra i Thug" (per scopi malvagi) 
Thakur "verso pieno e alto del gufo grande" 
Thap (Thapa) "luogo di accampanento dei Thug" (per passare la 
     notte) 
Thapteea "vasaio" 
Thibaoo "auspicio o presagio sul lato della mano destra" 
Thibna "sedersi, riposare"
Thumonee "mazzetta"
Tighunee "occhio"
Tighunee kurna "cercare" 
Tilha "spia, esploratore" 
Tilhae "incarico di esploratore" 
Tippana "osservare" 
Tirheea "borsa" 
Tirkeea "orafo" (1) 
Togree "turbante" (4) 
Tome "cosa di particolare valore nel bottino"
Tona "inganno, trucco di un thug" 
Tonkal (Tonkul) "viaggiatore dal corpo immane" (troppo grande per
     poter essere smaltito) 
Tookna (Took jana) "morire" 
Topka "vestito, abito" (di qualsiasi tipo)
Tormee "thug; ladro" 
Tortunkur "inquisire, arrestare, molestare i Thug" 
Toulukna (Tooluk ruhna) "dormire"  
Tubae dalna "strangolare" (3)
Tubae Nakhna "strangolare" (3)
Tundul, uno dei sette clan originali dei Thug 
Tuparna "cercare; esaminare"; "arrestare" 
Tuppul (Tuppowal, Tupole) "sentiero secondario" (in cui i Thug
     conducono la vittima per ucciderla)
Wahurna "strangolare" 
Walgee "presagio del lupo che attraversa la strada" (1)

(1) Parola usata dai Thug di Duckun 
(2) Parola usata dai Thug di Behar e del Bengala (Jumaldehee, etc.)
(3) Parola usata dai Thug Sooseea e/o da altri gruppi dell'Ovest
(4) Parola usata dai Thug del Berar
(5) Parola usata dai Thug Koeleea del distretto di Koel

Nel trattato di Sleeman sono riportate anche alcune brevi frasi e locuzioni di uso comune, non sembra ben analizzabili:
 
Baean Geedee Sona Leedee "uno sciacallo che attraversa da sinistra a destra porta oro".
 
Ratee bolee Teetura, Din ko bolee seear, Tuj chulee wa deysra, nuheen puree achanuk Dhar "se la pernice fa un verso di notte, o lo sciacallo durante il giorno, lascia quel paese o sarai catturato". 
 
Ay ho to Ghyree Chulo "se sei venuto, prega di scendere" (segnale convenuto per l'omicidio) 

Taw must Chowkaw "tenetevi lontani dalla vista!"
 
In alcuni casi non è fornita la traduzione, ma si esprime in ogni caso il concetto: Sou puk, heroo ek Dunteroo, con cui si afferma la preminenza dell'asino (Dhunteroo, qui scritto senza aspirata) su ogni altra specie di augurio. L'asino è eguale a cento uccelli, è il massimo dell'augurio.   
 
Segnali convenuti usati per procedere con l'assassinio, quando non ci sono pericoli e il momento è adatto: 
 
Bajeed 
Bajeed Khan  
Deo 
Deomun 
Deoseyn 

Segnali usati per sospendere l'operazione quando il pericolo è vicino: 

Gunga Ram 
Lopee 
Lopee Khan 
Lopee Singh 
Luchee Ram 
Luchman
Luchman Sing
Sheikh Jee
Sheikh Muhammud
 
Alcuni di questi segnali convenuti sono chiaramente nomi propri di persona, come i nostri Tizio, Caio e Sempronio (Sheikh Muhammud è il prototipo del musulmano; si riconoscono gli appellativi Ram e Singh, tipici rispettivamente degli Indù e dei Sikh). 

Alcune deduzioni 

Il lessico andrà studiato con la massima cura. La mia impressione è questa: il Ramasi è nato da una lingua isolata, preindoeuropea e predravidica, adottando poi la grammatica Hindi. In particolare si nota l'uso di verbi ausiliari tipicamente Hindi (jana, dena, dalna, kurna, lena, etc.). Va menzionato un fatto degno di nota: lo stesso Sleeman dichiarava che le parole del Ramasi erano uniche e non somigliavano a quelle di nessun'altra lingua del mondo. Noto tuttavia alcuni mascheramenti tipici degli idiomi furbeschi. Così troviamo Bindoo "indù", chiaramente da Hindoo. Il nome di Kali serve ad indicare la notte (kalee), cosa che non stupisce, dato che significa "Nera".   
 
L'Estinzione 
 
W. H. Sleeman contribuì in modo determinante a distruggere i Thug, che già sul finire del XIX secolo erano dati per eradicati. Una delle implicazioni più notevoli è la probabile estinzione della lingua Ramasi, di cui non sono riuscito a trovare altri documenti. Un intero mondo, di un'incredibile complessità, è finito nel Nucleo del Nulla. Certo, certo, capisco. Con tutti i problemi che hanno in India, sentirebbero proprio la mancanza degli strangolatori rituali.   
 
Etimologia di Thug 
 
La prima attestazione della parola thug /θʌg/ in inglese risale al 1801, stando all'Online Etymology Dictionary (Etymonline.com). La parola Hindi thag (Marathi thag, thak, Bengali thog) "truffatore, imbroglione" è stata adattata in thug con l'ortografia di Gilchrist. La derivazione diretta è dal sanscrito sthagaḥ "fraudolento", la cui radice verbale è sthag- "nascondere". Il plurale collettivo è Thuggee, pronunciato /θʌ'gi:/ in Inghilterra e /'θʌgi/ negli Stati Uniti d'America. 
Il problema della pronuncia ortografica o semi-ortografica è rilevante: nelle lingue indoarie non esiste una fricativa interdentale /θ/. Il suono di th nell'Hindi thag è un'occlusiva dentale aspirata, in pratica come se fosse l'unione di /t/ con /h/
 
Etimologia di Phansigar  

Un altro appellativo dei Thug è Phansigar (Hindi phãsīgār "strangolatore", da phãsī "cappio" e dal suffisso agentivo -gār). Il plurale collettivo è Phansigari. La parola è passata in inglese col significato di "assassino". La pronuncia è /'pansiga:(ɹ)/, ma non di rado si trova anche /'fansiga:(ɹ)/.
Il problema della pronuncia ortografica o semi-ortografica è rilevante: nelle lingue indoarie non esiste una fricativa labiodentale /f/. Il suono di ph nell'Hindi phansigar è un'occlusiva bilabiale aspirata, in pratica come se fosse l'unione di /p/ con /h/.
 
Una controversia sull'esistenza dei Thug  
 
Nemmeno i Thug sono sfuggiti alla corrosiva azione della retorica decostruzionista di quest'epoca postmoderna. Il famigerato virus Derrida è entrato in azione, infettando molte menti e riducendole a un ammasso di scorie prioniche: ecco che sono comparsi fanatici negazionisti il cui scopo è dimostrare l'inesistenza dei Thug. Il DNA concettuale diffuso da questi manipolatori segue poche e semplici istruzioni infettive: 
 
1) "L'Impero Britannico era brutto-cattivo, essendo governato da bianchi patriarcali";
2) "Le popolazioni dell'India sono per necessità buone e lo sono sempre state,
avendo la pelle scura";
3) "Qualsiasi tentativo di affermare l'esistenza di Indiani brutti-cattivi è razzismo."
Segue:
"I Thug sono
un'invenzione dell'Impero britannico brutto-cattivo per sopprimere ogni dissenso." 
 
Un corredo memetico (memoma) davvero elementare. Il luogo in cui il contagio è più forte è senza dubbio la scuola, che è una stramaledetta fucina di demenza.