sabato 1 novembre 2014

ALCUNE CONSIDERAZIONI SUL CONCETTO DI MERITOCRAZIA

Un esempio di vero sistema meritocratico: la società degli Aztechi. Anche il figlio di un servo poteva arrivare a diventare Imperatore. Se il figlio di un Imperatore non si distingueva, scendeva nella scala sociale. Però si tenga conto che essere immolati a Huitzilopochtli per estirpazione del cuore era considerato un privilegio. Il motore di tutto era la convinzione che il moto del sole fosse causato dal sangue dei sacrifici umani. Le responsabilità erano onerose tanto più si saliva nella scala sociale: lo schiavo ubriaco veniva decalvato e messo alla gogna, il nobile ubriaco veniva ucciso usando una garrota dissimulata in una corona di fiori. Nelle scuole, chiamate calmecac e gestite dalla classe sacerdotale, il sistema educativo più diffuso consisteva nel torturare gli studenti negligenti con spine d'agave, schegge di ossidiana e peperoncino. Vorrei proprio sapere se qualche moderno teorico della meritocrazia vorrebbe vivere in una simile società, oppure se in giro per la rete si sentono soltanto chiacchiere. Le genti del mondo sembrano come scimmie: se si dice loro che una cosa si chiama "meritocrazia" la acclamano, se invece si chiama la stessa cosa "darwinismo sociale" si mettono ad inveire. 

2 commenti:

Albedo ha detto...

Ottimo intervento. Aggiungerei anche che la meritocrazia se non è accompagnata da senso di resposnabilità non solo è inutile ma anche dannosa. Un sistema di selezione che privilegi unicamente le competenze tecniche o i meriti professionali porterà avanti dei bravissimi...delinquenti, che useranno le loro abilità principalmente per avvantaggiare loro stessi a danno dell'intero sistema.
La finanza anglosassone è il massimo esempio di come ambienti supermeritocratici abbiano generato una classe di abilissimi rapaci avvoltoi.

Antares666 ha detto...

Grazie a te dell'ottimo intervento. Il concetto espresso è semplice e descrive la realtà nuda e cruda delle cose: intelligenza ed etica non sono affatto sinonimi, una cosa non implica affatto l'altra. Perché le genti non sembrano capirlo? Semplice: perché i delinquenti hanno trovato utilissimo spargere la panzana colossale dell'uomo incorruttibile perché intelligente, onesto perché competente, e via discorrendo.