martedì 22 settembre 2015


LA PELÍCULA DEL REY

Titolo originale: La película del Rey
Aka: A King and His Movie; C'era una volta un re
Lingua originale: spagnolo
Paese di produzione: Argentina
Anno: 1986
Durata: 107 minuti (versione in inglese: 97 minuti)
Colore: colore
Audio: sonoro
Genere: drammatico, biografico  
Regia: Carlos Sorín
Aiuto regista: Miguel Fernández Alonso, José Luis Ambrosio,
   Gumersindo Rama, Cristian Pauls
Produttore: Axel Pauls, Perla Liechtenstein, Gustavo Sierra,
   Ezequiel Ábalos, Carlos Sor
ín Cine S.A.
Produttore esecutivo: Axel Pauls
Sceneggiatura: Carlos Sorín, Jorge Goldenberg
Scenografia: Margarita Jusid
Costumi: Margarita Jusid
Musiche: Carlos Franzetti
Fonico: Bebe Kamin
Fotografia: Esteban Pablo Courtalón
Montaggio: Alberto Yaccelini
Distribuzione: Motion Pictures

Interpreti e personaggi:
  
Ulises Dumont: Arturo
   Julio Chávez: David Vass
   Villanueva Cosse: Desfontaines
   Roxana Berco: Lucía
   Ana María Giunta: Madama
   David Llewelyn: Lachaise
   Miguel Dedovich: Oso
   Marilia Paranhos: Lulu (Lula) 
   Ricardo Hamlin: Maxi
   Eduardo Hernández: Rosales
   Rubén Patagonia: Quillapán
   Rubén Szumacher: interprete
   César García: Bonanno
   Carlos Rivkin: Rogelio
   Sergio Raso: assistente
   Alicia Curmona: assistente
   Marcela Luppi: truccatrice
   Fernando Bravo: giornalista
   Diego Varzi: sottosegretario
   Susana Tanco: Laura
   Monica Tosser: segretaria
   Victoria Lustig: artigiana
   Rubén Santagada: annunciatore
   Omar Tiberti: Antonio
   Susana Sisto: donna
   Guillermo Schaft: figlio
   Jesus Berenguer: gestore
   Felipe Méndez: gestore
   Iván Grey: padre
   Hilda Rey: madre
   Jorge Vela: rappresentante
   Aldo Piccioni: rappresentante
   Floreal Briasco: fotografo
   Pablo Castro Videla: assistente
   Roberto Pagés: giornalista
   Martín Coria: istruttore
   Jorge Goldenberg: tecnico
   Saúl Salvo: tecnico
   Carlos Urquiza: tecnico 
   Carlos Laterza: imitatore
   Victor Catalano: attore
   Alfredo Quesada: attore
   José Gramatico: vicino
   Juan José Valera: parrucchiere
   Diego Frasán: assistente
   Manuel Morales: elettricista
   Luisina Brando

Trama:
Il film narra la storia di David Vass, un regista di Buenos Aires ossessionato che tenta di fare un resoconto epico delle gesta dell'avventuriero francese Orélie-Antoine de Tounens, che nel XIX secolo si proclamò Re di Patagonia e di Araucania. Vass incontra gravi ostacoli, ma il principale problema è trovare l'attore perfetto per interpretare il Re. Tutti gli attori professionisti che si presentano sono ritenuti inidonei e respinti, tanto che alla fine Vass cerca per la strada. Trova una specie di hippie e riesce a convincerlo ad accettare la parte. Assembla il cast e si prepara ad andare in Patagonia per girare il film. Tuttavia il suo produttore si ritira dal progetto e fugge all'estero con i soldi. Vass rimane senza soldi per pagare il suo staff. Gli attori abbandonano il progetto, e Vass è ancora una volta costretto a cercare i suoi attori per la strada. Dopo una serie di disavventure, il cast si dissolve. Il regista, lasciato da solo e senza mezzi, sprofonda in uno stato di irrealtà e non intende abbandonare, così decide di interpretare lui stesso la parte del Re, effettuando le riprese usando manichini per dare vita alle scene più spettrali del film.

Recensione:
A tratti surreale e capace di esprimere un intenso senso della desolazione. Particolarmente significativa è la scena in cui lo studioso anziano, che si è aggiunto al cast perché capace di parlare la lingua dei Mapuche (nel film chiamati Araucani), si trova finalmente davanti a discendenti di tale popolo e cerca di iniziare una breve conversazione. Si accorge però che quelli non lo ascoltano nemmeno e che lo guardano straniti come se fosse un pazzo, dando segno di non ricordare più la lingua dei loro Padri e di non saperla neanche riconoscere. Così lo studioso crolla e le lacrime gli rigano gli occhi. "Questo mondo non ha cuore", singhiozza, e un'anziana prostituta è la sola che cerchi di consolarlo. Tutto ciò mi è rimasto impresso. L'Oblio che cancella ogni cosa, che la rende irriconoscibile. Se non vado errato, Pirandello diceva che qualcuno è morto non quando il suo cuore non batte più, ma quando non è più in grado di riconoscere se stesso e le cose che lo circondano. 
 
Produzione:
Un precedente progetto sullo stesso tema fu avviato in Argentina nel 1979, con il titolo La Nueva Francia. Diretto da Juan Fresán e Jorge Goldenberg (che compaiono nel cast de La Película del Rey), il film  non è mai stato concluso per una serie di complessi motivi, tra i quali la mancanza di fondi. Gli attori principali furnon Goran Nicolic, Rubén Falbo, Bernardino Rivadavia e Bertha Dreschler. Nel 1984 l'argentina Narcisa Hirsch diresse un mediometraggio girato in 16 mm, intitolato Orelie Antoine, rey de la Patagonia. Un altro progetto, sempre argentino, risale al 1988, a pochi anni dopo di quello della Hirsch. Questo film, mai girato, avrebbe dovuto essere prodotto da Lita Stantic col contributo di capitali tedeschi, francesi e italiani e si sarebbe dovuto intitolare Yo Antoine de Tounens, rey de la Patagonia.

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