lunedì 1 luglio 2024

LA CORRETTA PRONUNCIA DI ALICI

A scanso di equivoci, cominciamo affermando a caratteri cubitali la verità su un ben noto pesce, ottimo commestibile: 
LE ACCIUGHE SI CHIAMANO ALÌCI E NON ÀLICI
La forma singolare, alice, è poco usata e ha parimenti l'accento sulla penultima sillaba.

Riporto la spiegazione data dal Dizionario del Corriere (il grassetto è mio):


Si dice: alìci
Non si dice: àlici 

La ritrazione dell’accento può dipendere da un’influenza dialettale. Alìce è il latino hallec, hallècis, che indicava propriamente una salsa di pesce, e discende dal greco alykòs, salso. Per dar più forza alla ragione possono aiutarci questi sorprendenti versi del Leopardi, che noi immaginiamo sempre sofferente e inappetente, nei Nuovi credenti: “Che dirò delle triglie e delle alìci? / Qual puoi bramar felicità più vera / che far d’ostriche scempio infra gli amici?”

Leopardi è stato infamato dal sistema scolastico italiano, che ha inculcato in generazioni di studenti l'idea che fosse un uomo rachitico e inappetente, quasi anaerobico. Noi vogliamo rendergli giustizia e diffondere ovunque la consapevolezza del suo genio. Deprechiamo gli energumeni che lo insolentiscono! La materia insegnata tra i banchi è il bullismo! 

Una fallacia etimologica

In realtà il latino allēc, hallēc (e varianti) non può essere un adattamento del greco ἁλυκός "salso", "salato" (halykós - non alykòs come scritto nel Dizionario del Corriere), pur essendo comunque derivato da ἅλς (háls) "sale". L'aggettivo ellenico è usato specialmente in riferimento alle acque salmastre. 
Il problema è che ἁλυκός (halykós) ha la vocale -y- breve-, che in origine era pronunciata /u/. Non è confrontabile con lo strano suffissoide della parola latina, -ēc-, che ha la vocale lunga /e:/
Ho trattato il controverso argomento dell'etimologia di allēc parlando del garum e delle sue origini. 
Si noterà anche che esiste in Sicilia un fiume che in epoca antica era chiamato Ἅλυκος (Hálykos) "Àlico", identificabile con l'attuale Plàtani. Il suo nome è considerato identico al greco ἁλυκός e interpretato come "Salso". Bisogna notare che l'accento è diverso, anche se è riportata una variante Ἁλυκός (Halykós). 

Un frammento dai banchi di memoria stagnante

Posso portare una testimonianza. E. (RIP) era un'anziana signora che aveva crisi isteriche ogni volta che sentiva parlare delle alìci: pretendeva che dovesse pronunciarsi àlici. Se qualcuno la contraddiceva, andava su tutte le furie. Diventava cianotica, batteva i piedi per terra. Poi si è scoperto il perché del suo comportamento fastidioso. Sua madre si chiamava Alice, e lei era cresciuta tra bulli che la perculavano in modo atroce. "Tua mamma si chiama Alice sott'olio!", le dicevano canzonandola a scuola. La situazione era peggiorata dal fatto che E. aveva tutta una serie di idiosincrasie olfattive e gustative, che le rendevano difficile l'esistenza.