sabato 25 febbraio 2017

HACKER CEREBRALI!



HACKER E ONDE CEREBRALI, L'ULTIMA FRONTIERA SARA' LA NOSTRA MENTE   

Le nostre convinzioni più profonde e le nostre idee più segrete non sono inviolabili come pensavamo: secondo una ricercatrice dell'università di Washington possono anzi esserci estratte contro la nostra volontà in modo relativamente semplice
di ALESSANDRO CREA
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Il contenuto dell'articolo di Repubblica è passato sotto silenzio, confuso nell'incessante flusso di fake news. Eppure è sconvolgente e non fa che confermare quanto vado sostenendo da anni: la captazione telepatica esiste.  

Nessun pensiero prodotto dai nostri cervelli è al sicuro: è già possibile eseguire il monitoraggio delle onde cerebrali e arrivare a trarne informazioni su idee politiche, religiose, morali e filosofiche. È possibile ad esempio stabilire se una persona ha pregiudizi razziali, svelarne le perversioni sessuali, scandagliare le sue condizioni di salute. Questa messe di informazioni può essere raccolta, trasmessa a centri di elaborazione, archiviata e tradotta in informazioni fruibili, a disposizione dei poteri del mondo e del mercato. A tutto può essere attribuito un valore, tutto può essere monetizzato.  

Hai gravi problemi metabolici? Ingurgiti alcolici fino ad intossicarti? Rischi un ictus o un infarto ogni giorno che passa eppure procedi con la tua vita insalubre? Un tumore ti sta crescendo dentro? Una malattia degenerativa sta cominciando a privarti del senno? Sei un feticista dei piedi femminili? Sei pervaso dal desiderio di lambire il boccone del prete a ogni donna che ti attizza, avendone spaventose erezioni? Ti piacciono i transex? Ebbene, tutto questo qualcuno lo conosce come lo conosci tu stesso. Sei ancora fortunato se a riguardarti sono amenità come quelle menzionate: l'istituzione della Precrimine non è lontana.  

Ormai è di pubblico dominio il fatto che siamo seguiti in ogni nostro movimento da un esercito di spie invisibili. Tuttavia le genti non immaginano nemmeno lontanamente la vera realtà dei fatti. In genere si crede che ad essere tracciati siano soltanto i nostri acquisti tramite bancomat o carta di credito, le nostre telefonate e le nostre navigazioni nel Web. Se fosse così, vivremmo in un mondo idilliaco e tutto sommato abbastanza sicuro. Il pericolo incombente è ben più drammatico, anche se nessuno vuole pensarci: corriamo il rischio di essere trasformati in zombie, del tutto svuotati di ogni nostro contenuto cognitivo e destinati a vagare ridotti a vani simulacri, in balìa di predatori spaventosi. 

A chi mi accusasse di essere un complottista, opporrò soltanto pochi argomenti. Quotidiani che non sono immondezzai bufalari, per quanto non immuni da articoli inconsistenti, danno da anni la notizia di inquietanti esperimenti telepatici che dovrebbero togliere il sonno a tutti. È ormai possibile, così ci dicono, captare i pensieri delle persone e costruire ammennicoli in grado di telecomandare con la mente computer e altri strumenti: sono i cosiddetti elmetti telepatici. Non si tratta di pseudoscienza. Ecco alcuni articoli interessanti: 





Non mi sembra di fare un gran volo pindarico quando sostengo che queste tecnologie siano già perfettamente operative e usate segretamente da Zuckerberg, da Elon Musk e da altri plenipotenziari satanici attivi sul nostro pianeta. Per non parlare dei Poteri Oscuri che si agitano nel Darkweb. Direte che è fantascienza, come se l'uso di questa parola fosse in grado di esorcizzare ogni timore, di rintuzzare ogni inquietudine. Questa non è semplicemente fantascienza. È la fantascienza che è diventata realtà. Ha smesso di essere letteratura pornografica schernita eppure in grado di destare inspiegabili pruriti. Si è trasformata nel contesto in cui viviamo. Siamo immersi in un incubo cyberpunk.    

Il principio è molto semplice. Tu fornisci i mezzi tecnologici per fare qualcosa, per quanto schifosa sia, e qualcuno li userà. Ineluttabilmente. Come al giorno segue la notte. L'uso di questi mezzi non sarà necessariamente etico o rispettoso delle persone. Qui non si parla semplicemente di privacy, bensì della possibilità di rubare la vita a ignare vittime e di annientarla. Tutto questo con buona pace di coloro che si ostinano a idolatrare il futuro e a pensare che dalla cosiddetta Singolarità Tecnologica potranno scaturire soltanto meraviglie. Le cose non stanno così: la Fisica ci insegna che viviamo in un sistema termodinamico altamente entropico in cui le cose possono soltanto peggiorare.

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